Il Sottobosco del Cinema-Speciale: Cinque anni fa...(1 di 2)

 


C'èrà una volta il Sottobosco del Cinema e c'è ancora..

Sono passati ormai (più) di cinque anni da quando il Sottobosco del Cinema ha aperto per la prima i battenti, era il 2020 quando da una semplice passione comune e una piccola minuscola idea, possiamo dire abbozzata segnò l'ufficiale nascita de il Sottobosco del Cinema, nella sua prima e (lasciate dirlo) storica incarnazione, ma ammettendo a posteriori e facendo una bella auto-analisi si può benissimo affermare che era un pò scarno e poco professionale,  cioè dopotutto, fu la nostra primissima esperienza simile, nel mondo dei blog e delle recensioni/articoli in generale, anzi a dirla tutta, all'epoca  ancora non esisteva nemmeno un logo ufficiale ne vere e proprie rubriche, stiamo parlando della prima vera  versione del Sottobosco dopotutto, quando ancora era più che altro un piccolo(ma per noi importante) esperimento.

Il primissimo articolo pubblicato, come detto prima, a voler essere precisi, in realtà, una prova, più che altro fu un piccolissimo e giustamente insulso articolo dedicato al film perduto italiano "Il Mostro di Frankenstein", onestamente parlando, me ne vergogno un pò, certo, ora è facile riderci su, ma per me, fu la prima  volta alle prese con un blog serio e con una grande idea a cui tenevo molto, ma a vederlo ora mi fa decisamente sorridere, vedere l'inizio di tutto e  pensando a come sia migliorato l'impostazione generale, i toni e sopratutto il livello di scrittura, guardando indietro però, sono felice di com'è iniziato tutto, da sempre lo cito ed è anche giusto doverlo fare, il Sottobosco del Cinema non ha un solo "papà", ovvero, non è tutto mio e non lo sarà mai, il mio collega storico di sempre ha meriti tanto quanto me, complessivamente parlando, lui ha più articoli di me e anche alcuni primati in Italia.

Dicevamo, dopo il "Mostro di Frankenstein" che fu come detto più che altro un esperimento, un test per vedere, tastare come sarebbe effettivamente potuto uscire il progetto, arrivarono molti altri articoli e le prime rubriche sia mie che del mio storico collega di sempre, naturalmente lascerò che sia lui a parlare in prima persona delle sue esperienze e contributi, com'è giusto che sia dopotutto.

Ricordo ancora come fosse ieri, seppur siano passati cinque anni buoni buoni, in quel periodo(in realtà da prima) ho iniziato ad interessarmi ai lost-media e ad uno in particolare, che chi ci ha letto da molto sicuramente ricorderà con affetto, ovvero il famoso "Das Gespenst Im Opernhaus", il primo adattamento del famoso romanzo Il Fantasma dell'Opera, io da sempre ho adorato il romanzo e quella notizia mi prese in pieno, all'epoca però non si sapeva praticamente nulla in merito, non vi stavano nemmeno manifesti e pubblicità relative(le stesse che noi abbiamo aiutato a ritrovare e che io pubblicai qui sul Sottobosco tempo fa), sia come sia, avevo deciso di quale argomento avrei portato in maniera costante, i lost media, o in questo caso specifico i film perduti e da allora, non ho più smesso di farlo, naturalmente fra un film perduto e l'altro, ho anche trattato film assolutamente disponibili oggigiorno, per lo più a tematica horror e del mistero, ma anche di mostri e kaiju vari, uno dei miei preferiti, non relativi a il Fantasma dell'Opera, fu parlare del film King Kong(1933), film che amo e adoro fin da quando ero piccolo, probabilmente perché da sempre ho una passione per i dinosauri e la preistoria in generale, passione che ancora oggi coltivo con amore, ma ho anche parlato di alcuni film(sempre a tematica horror/mistero) che apprezzo molto personalmente, nella fattispecie di Nosferatu del 1922 e relativi remake/correlati, con anche qualche incursione nel mondo dell'animazione. 

Sia come sia, è storia che la mia principale rubrica era(ed è ancora oggi) dedicata ai film perduti, ricordo ancora tutte le ore di ricerca, molto spesso aiutato e accompagnato dal mio collega storico, nei neandri del web, su siti abbandonati, forum disabitati e addirittura in siti russi, dopotutto quando si ha una passione e si vuole scriverla, bisogna farlo nel modo corretto e giusto, altrimenti cosa la si fa a fare, no? 

Passati alcuni anni però, ci siamo resi conto che il blog da solo non sarebbe bastato, parliamoci chiaro Blogger è un sito molto completo e che permette bene o male di fare come si desidera per il proprio blog, ma noi cercavamo qualcosa di più, un posto da chiamare casa, un sito personale.. Ed è così, che grazie al coo-fondatore del Sottobosco, avemmo un sito web personale, il sito di "Dejima", originalmente non concepito per questo scopo, ma successivamente, in comune accordo, abbiamo deciso di trasferire il Sottobosco del Cinema su "Dejima",  per più di un anno è stata la "casa" del Sottobosco ufficialmente. 

Su "Dejima", le normali rubriche continuarono, con alcune aggiunte, nel mio caso, dietro le quinte di film horror vintage e curiosità varie dedicati ad essi, ammetto che fu una piccola ma giustissima notivà nel "palinsesto" e a vederlo ora, dopotutto, una novità che ha portato una piccola aria fresca alla mia parte di lavoro sul Sottobosco, per quanto io adorassi-e ancora adori- trattare di film perduti, è chiaro come l'acqua che non a tutti possa interessare questo argomento. 

Su "Dejima", il Sottobosco c'è rimasto fino a qualche settimana fa, quando dopo alcuni eventi, i quali hanno portato alla scelta(comune) del mio collega storico di sempre di lasciare il Sottobosco del Cinema(ma non il mondo delle recensione e articoli, tranquilli) e di conseguenza, dopo un ultimo articolo pubblicato su "Dejima" il Sottobosco del Cinema è tornato ufficialmente(seppur mai più come quello che fu) qui su Blogger, in una sorta di chiusura del cerchio, dove tutto iniziò, ammetto che avrei voluto continuare come sempre si è fatto, i cambiamenti spesso spaventano, ma nel bene quanto nel male, sono parte della vita e devono pur essere accettati.

Alla fine, cosa resta del Sottobosco del Cinema? Chiarito che continuerà ad esistere per sempre come museo nelle sue due vecchie incarnazioni e continuerà pure ad esistere in questa nuova versione, seppur chiaramente "mutilata" rispetto al passato, perché dopotutto per me personalmente, questo progetto, nato da una passione comune ha significato molto, avere un angolo proprio dove parlare di quello che si apprezza e poter basilarmente essere liberi con le parole e i temi trattati? Chi non lo vorrebbe, inizialmente mi sembra di ricordare che fui titubante perché per me era tutto nuovo e la paura di sbagliare, fallire o scrivere pessimi articoli era concreta, ma dopotutto, quando si fa qualcosa di nuovo è più che naturale provare un pò di ansia e paura che presto però svanirono facendo spazio alla creatività e alimentando la passione per la Settima Arte ancora più di prima.

In poche parole, ma non per questo prive di emozioni, il Sottobosco del Cinema per me fu-ed è ancora, un esperienza unica, che porterò per sempre insieme a me e sperando di andare ancora avanti per molto a scrivere e pubblicare, naturalmente parte del merito va anche ai lettori che da cinque anni leggono ogni articolo da me(e prima, da noi) scritto con curiosità e ammirazione, ed è più che vero il fatto che di recente, date le modifiche e la nuova partenza, non ci sia più molta gente che legga il Sottobosco, ma a chi importa? Io non lo faccio per visibilità o successo, semplicemente apprezzo scrivere di film e non che particolarmente apprezzo, anche fosse una singola persona che leggesse, a me andrebbe benissimo in ogni caso, ad ogni modo, è giusto citare che ho ricevuto alcune lodi per gli articoli passati, non che io cerchi lodi o premi o altro, no, il Sottobosco naque in primis per passione come già accennato e spiegato prima, non si è mai pensato di trasformarlo in qualcosa di commerciale, ipoteticamente parlando chiaro, questo progetto era, attualmente è, per sempre sarà gratis e visibile a chiunque sia appassionato di cinema...

Insomma, è stata-ed è ancora, un esperienza unica nel suo genere, per me e per tutti coloro che hanno scritto e aiutato in questo piccolo, ma a suo modo, grande progetto, chiamato..




Commenti

I Migliori Articoli:

Una nuova partenza.

Il Mondo Perduto-Jurassic Park(1997) I di II